OSPITI E MOSTRE

ritratto Carlo Ambrosini

Carlo Ambrosini

Carlo Ambrosini (Azzano Mella, 15 aprile 1954) è un fumettista italiano.

Frequenta il Liceo Artistico e si diploma all’Accademia di Brera. Nel 1976 inizia a disegnare racconti di guerra per la Editoriale Dardo; scrive gli ultimi episodi della serie Daniel per le Editoriale Corno; collabora con la Ediperiodici e la Mondadori.

Nel 1980 inizia a collaborare con Sergio Bonelli Editore disegnando alcuni episodi di Ken Parker, con testi di Giancarlo Berardi; è suo anche l’ultimo episodio della serie, il numero 59. Nel 1984 scrive e disegna Nico Macchia per la rivista Orient Express. Nel 1987 inizia a disegnare alcuni episodi di Dylan Dog (sempre per la Bonelli), di cui scriverà la sua prima sceneggiatura nel 1994. Nel 1992 disegna Videomax creato da Graziano Origa.

Nel 1997 crea, di nuovo con la Bonelli, la testata Napoleone. Le sceneggiature sono quasi sempre di Ambrosini che, più raramente, ne è anche disegnatore. Napoleone termina nel 2006 con il numero 54. Nel luglio 2005 esce in edicola il 19 numero speciale di Tex, disegnato da Ambrosini. Ultimo lavoro in ordine cronologico dell’autore è la miniserie, Jan Dix, sempre per la scuderia Bonelli, uscita in edicola dal maggio 2008 al luglio 2010.

Fonte: Wikipedia

 
ritratto Paolo Bacilieri

Paolo Bacilieri

Paolo Bacilieri intraprende la sua carriera di fumettista nel 1982, a soli diciassette anni, disegnando per Milo Manara.

Nel 1986 esordisce come autore con la storia Il tesoro degli Imbala su testi di Franco Mescola e pubblicata originariamente in Francia sulla celebre rivista A Suivre per l’editore Casterman, ed edita in Italiasulle pagine di Corto Maltese. Sempre per Casterman nel 1988 crea il personaggio Barokko che viene proposto in Italia sulla rivista Comic Art. Negli anni seguenti lavora sia per il mercato francese che per quello italiano pubblicando, tra l’altro, storie sulle riviste Blue e Animals entrambe per la Coniglio Editore, e per Comic Art.

Nel 1999 inizia la sua collaborazione con la Sergio Bonelli Editore entrando a far parte dello staff di disegnatori di Napoleone. La sua prima storia, su testi di Carlo Ambrosini è pubblicata sul numero 9 con il titolo La lucertola e il serpente. Dopo aver realizzato altri tre episodi del personaggio sempre su testi di Ambrosini sul numero 22 fa il suo esordio come autore completo con la storia Quando muoiono le balene, cui seguono altre sei storie sempre come autore completo. Lavora successivamente per il personaggio Jan Dix per cui realizza tre storie sempre su testi di Ambrosini. Ancora per Bonelli realizza nel2013 la storia Sul pianeta perduto per i testi da Antonio Serra ottavo volume della collana Romanzi a Fumetti Bonelli.

Nel 2010 in occasione del Napoli Comicon realizza una copertina speciale per la rivista la Repubblica XL dedicata a Tex[3].
Tra i numerosi premi nazionali ed internazionali ricevuti da Bacilieri ricordiamo il Premio A.N.A.F.I. nel 2002 come miglior disegnatore[4] e quello come miglior autore al salone di Lucca Comics & Games nel 2006.

Fonte: Wikipedia

Le mostre

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NAPOLEONE: AI CONFINI DELLE SFERE STELLATE

Napoleone, la collana edita dalla Sergio Bonelli Editore e creata da Carlo Ambrosini, è stata una della serie a fumetti che è riuscita a subordinare al proprio immaginario il maggior numero di suggestioni: ha portato nel fumetto popolare la durezza delle parabole morali di Durrenmatt passando per la struttura rigida e ludica delle operette morali di Leopardi, ha modernizzato il surrealismo di Kafka finendo negli anni per toccare la commedia di Lubitsch e quella di costume alla Renoir, in continuo equilibrio tra realismo e fantasmagoria, secco poliziesco mitteleuropeo e pura metafora del sentire umano. Napoleone, senza mai appesantire la propria densità narrativa, è riuscito a portare nuovi e collaterali sguardi sul fumetto popolare italiano, a portarlo a profondità inesplorate. E tutto ciò con discrezione, senza mai urlare, con la pacatezza di chi sa di portare in seno la qualità.

La mostra di CRIME CITY comics, tramite le tavole del creatore Carlo Ambrosini e dell’amico Paolo Bacilieri, che per Napoleone ha scritto e disegnato moltissimo, cerca di esplorare la storia della testata, riformularne uno sguardo critico, portarla in alto, lassù, dove merita di stare, ai confini delle sfere stellate.

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MILO MANARA: LA GRANDE BELLEZZA

Un talento unico che non ha bisogno di presentazioni, una mostra creata ad hoc per CRIME CITY comics, gravida di quell’erotismo che lo ha reso celebre, che lo ha trasformato nell’icona popolare che è tutt’oggi Milo Manara.

Manara che ha collaborato con Federico Fellini, con Roman Polanski, che ha raffigurato, abbellendoli col suo tratto, gli ultimi trent’anni di volti d’Italia, Manara che ha scritto Il Gioco e Ballata in Sibemolle.

Qui a CRIME CITY lo si festeggia e lo si mette in mostra, in onore della sua arte, che oggi prosaicamente definiamo La grande Bellezza.

 
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JAMES CAIN: IL POSTINO SUONA SEMPRE DUE VOLTE

Un grande autore noir e il suo romanzo più famoso, tanto è bastato all’esperto di letteratura gialla Antonio Vianovi per realizzare la mostra su “Il postino suona sempre due volte” di James Cain presente a CRIME CITY comics.

Locandine, edizioni di valore, stralci di scritti dello stesso Cain, questo e molto altro verrà esposto alla manifestazione ma, cosa più importante di tutti, lo stesso Vianovi ha curato e messo alle stampe un volume monografico su Cain che verrà venduto in anteprima a CRIME CITY comics, e che conterrà dei disegni originali di Carlo Ambrosini, tra i quali l’illustrazione della locandina della manifestazione.

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DRACULA SOTTO IL SOLE

Sotto la sapiente supervisione, catalogazione e messa in allestimento dell’esperto Riccardo Mazzoni, ecco che il frutto cartaceo nato dall’immaginario sul conte più nero della storia si affaccia sotto il sole della cupa CRIME CITY. Tavole, locandine, riviste e illustrazioni che raccontano Dracula visto dai media più disparati, declinato nelle più differenti poetiche, tra il tradizionale e il parodistico, l’espressionista e il classico, il macabro e il parascientifico.

Una rassegna da non perdere su uno dei personaggi che più hanno segnato la cultura gotica della mitteleuropa.

 
 
 
 

con la collaborazione di