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Le Mostre

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SERIE REGOLARE

continuity
Cadenza: mensile
Pagine: 98, b/n
Contiene la storia del mese

Segnali dal futuro e rivelazioni dal passato, nella mostra sulla serie regolare. Una prima sezione è dedicata alle anteprime: lampi di racconti prossimi all’uscita accenderanno la vostra fantasia come solo le cose suggerite sanno fare, in un coacervo di stili e suggestioni che fotografano l’eterogeneità e il coraggio dell’attuale proposta editoriale. La seconda sezione è riservata al Backstage della lavorazione di IL CUORE DEGLI UOMINI, l’albo scritto da Roberto Recchioni e disegnato da quel mostro di bravura che è Piero Dall’Agnol. Viscerali eppure meravigliosamente ragionate, coraggiose e folli, discontinue ma coerenti: le tavole del maestro veneto, prima della proverbiale viratura in scala di grigi, sono qualcosa di veramente inedito nel panorama del fumetto popolare. Un sublime punto di rottura. I disegni di Dall’Agnol sono movimento puro, forma primordiale, colore del subconscio, purezza. La purezza dell’inquieto. E inquieto è il Dylan del nuovo corso editoriale, oggi vessato da nuovi incubi ricorrenti, pericolosi, imprevedibili, nella sua insostenibile leggerezza della continuity.

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MAGAZINE

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Cadenza: annuale
Pagine: 176, colori e b/n
Contiene due storie, una di 94 e una di 24 tavole, e numerose rubriche di approfondimento sul genere horror.

Il magazine nel 2015 si rinnova, e la sintetica esposizione dedicata alla collana ne ritrae i pezzi inediti. Si passa dagli schizzi preparatori dei personaggi di Wickedford a opera di Bruno Brindisi alle prove per la cover, dalle tavole dell’ottimo Fabrizio De Tommaso prima della loro svolta in rosso alle splendide anteprime di Paolo Bacilieri per il numero dell’anno venturo.

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SPECIAL

what if
Cadenza: annuale
Pagine: 160, b/n
Contiene una storia dedicata all’universo del Pianeta dei Morti ideato e sceneggiato da Alessandro Bilotta.

Il PIANETA DEI MORTI sbarca sul pianeta dello Special per rimanerci in pianta stabile. Ve ne raccontiamo l’universo tramite una selezione di tavole tratta dalla storia di debutto sulla testata (ovviamente scritta da Alessandro Bilotta e disegnata da Giampiero Casertano) e le tavole originali di Paolo Martinello per ADDIO, GROUCHO, intervallate dalla folle intervista/what if a Alessandro Bilotta, che ci spiega lo spirito del suo racconto dall’interno del racconto stesso!

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COLOR

sperimentazione
Cadenza: quadrimestrale
Pagine: 128
Contiene 4 storie brevi a colori

Celebriamo il Color Fest tramite il racconto (verbale e visivo) del lavoro dell’immenso Lorenzo De Felici per la storia Peggy del Lago, di cui è autore del soggetto, disegnatore e colorista. A fare da pards al percorso sull’artista romano, alcune illustrazioni inedite e a colori e tavole in anteprima tratte dal prossimo albo a colori e ancora orfane della futura quadricromia.

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OLD BOY

tradizione
Cadenza: quadrimestrale
Pagine: 292
Contiene 3 storie di 94 pagine ambientate nell’universo dylaniato prima dell’avvento della FASE 2

La novità più piacevole della nuova versione del Dylan Dog Maxi, L’old Boy, per l’appunto, sono probabilmente le splendide cover realizzate da Gigi Cavenago per la serie. L’installazione si prefigge di raccontare la lavorazione delle ultime due copertine, mettendo in mostra le bozze, i tentativi scartati, le versioni in progress e i definitivi. Uno splendore. Ad affiancare il lavoro di Cavenago, le tavole dei padri fondatori del formato a tre storie: quello dello storico duo Montanari & Grassani!

Alcune tavole in anteprima

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